Risparmio energetico: i migliori serramenti per l’Ecobonus


Gli incentivi 2020 rendono sempre più interessante rinnovare casa ma per scegliere il serramento giusto è importante fare attenzione ad alcune caratteristiche.

Il decreto Rilancio emanato dal governo ha aperto nuove opportunità per chi decide di ristrutturare casa e cambiare gli infissi con l’obiettivo di acquisire un risparmio energetico. Oltre alla Detrazione infissi 2020 che garantisce una detrazione fiscale al 50% il recente Ecobonus al 110% varato dal governo permette a chi intraprende una ristrutturazione con alcuni obblighi di intervento di includere nelle spese oggetto di bonus anche l’installazione di nuovi infissi.L’efficienza energetica è un requisito indispensabile per accedere a qualsiasi bonus ma a prescindere dagli incentivi a disposizione la scelta di infissi moderni può aiutare a ottenere risultati importanti e con benefici immediatamente tangibili anche in bolletta. L’avanzamento di classe energetica non è solo un requisito burocratico ma produce un reale risparmio. Il materiale di costruzione è la prima cosa a cui si pensa quando si valuta un serramento ma come vedremo non è l’unica variabile da prendere in considerazione. Il mercato offre al momento una scelta fra tre possibili materiali, alluminio, legno e PVC, con la possibilità di creare serramenti ibridi legno-alluminio o PVC-alluminio.I serramenti in alluminio partono dall’utilizzo di un materiale che per sua natura non è isolante quindi hanno la necessità di essere lavorati in un certo modo per garantire prestazioni adeguate. In molte case costruite negli anni’70 possiamo ancora vedere manufatti in alluminio che sono il perfetto esempio di come non deve essere prodotto un serramento ma al giorno d’oggi col taglio termico e l’opportuno isolamento si possono ottenere ottimi risultati. Proprio per questa necessità di lavorazioni particolari i serramenti in alluminio sono più spessi e ingombranti rispetto a serramenti PVC o legno con prestazioni analoghe. Un uso ibrido dell’alluminio con legno o PVC è possibile, in quei casi l’alluminio viene preferito per la parte esterna grazie alla sua resistenza impeccabile agli agenti atmosferici.